venerdì 30 gennaio 2015

La Legge italiana vista da un Giudice...

 
"Per fare giustizia... occorre che il senso della giustizia entri nelle persone che sono coinvolte", perché altrimenti difronte a qualsiasi pronuncia... c'è quel senso di scontentezza... c'è quel senso di disamore... quel senso di scollamento, che rende vana la pronuncia che è stata emanata...

Visione di Catullo dell'amore...

L'amore per Catullo non è inteso come un sentimento, ma come qualcosa da vivere il più fisicamente possibile... Ossia l'invito a godere della vita e dell'amore, nella certezza che si tratti di doni fuggevoli e perciò tanto più preziosi. Questa concezione della vita la si può vedere espressa in modo esplicito proprio all'inizio della relazione fra il poeta e Lesbia... e Catullo invita la sua amata a non pensare alle maldicenze popolari e a baciarlo in continuazione, perché potrebbe essere anche l'ultima volta che lo fanno... Ma lo sgomento arriva quando Lesbia lascia Catullo...(e molto spesso, noi donne, siamo inclini a queste estemporanee decisioni...).  Catullo si dispera, perché adesso non vivrà più i bei momenti vissuti con lei... di intensa passione amorosa. Ma Catullo vuole resistere e non la supplicherà più. Rimane però in lui un senso di invidia, poiché si chiede chi sarà il prossimo che si siederà accanto a lei. Posso quindi affermare che Catullo "carpe diem": coglie l'attimo. Ma allo stesso tempo non vuole perdere quello che ha "colto" in precedenza.

mercoledì 28 gennaio 2015

Ancora oggi mi domando, come ieri... Perché cadere mi fa così tanta paura? Non so... Forse perché la caduta -adesso che sono grande- prende il nome, inevitabile, di "Fallimento". E se quando, ad esempio, cado dalla bicicletta mi faccio un po’ male, ma dopo pochi minuti ritorno a pedalare, il termine "Fallimento" conserva presso di sé il germe del definitivo. E io so bene che, Chi fallisce magari riesce a rimettersi in piedi tra mille sforzi, ma la ferita del fallimento (intesa come personale rovina) fatica a rimarginarsi. Anzi rimane aperta, per taluni...  Tanto che sulla difficoltà del rimettersi in piedi non posso che essere d'accordo. Tranne che su questa accezione lapidaria del concetto di fallimento... che fortemente impugno. Pur conoscendo gli effetti della caduta di autostima... che spesso azzera qualsiasi possibilità di riconoscere un valore di apprendimento dall'insolvenza stessa... Ed ovviamente tutto ciò, che ho descritto in questo breve spazio, è molto pericoloso. Ma la voglia di diventare anch'io un po’ pioniera di me stessa, evitando, in caso di caduta, di sentirmi "finita", ancora non mi abbandona. Sapendo che, cadere, è oggettivamente duro. Ma non così tanto, se riuscissi a capire come arginare la mia paura... che trasforma l'atto nella mia caduta in un'ineluttabile sentenza di fallimento. Eppure dovrebbe essere più semplice di quanto io possa pensare. In fondo... basta recuperare l'abitudine a cadere. Quella che avevo da ragazza. Verificando che non c’è paura mentre si cade. L'altra percezione semmai, come dichiara Catullo, arriva prima o dopo. Ma comunque, dopo è talmente forte l'urgenza di rimettersi in piedi e di ricominciare a giocare che uccide ogni paura. Provare per credere...

martedì 27 gennaio 2015

I soliti pensieri in testa...

Niente sembra più così importante da essere trascritto...
Sono triste e ti amo. Sono triste, perché ti amo. Sono triste, perché ti amo... così tanto... e anche se finirà non pronuncerò certo a nessuno, la tipica frase: "Non amerò mai più". Forse perché sarebbe una bugia... Visto che non amare più è impossibile anche se, alla fine, sembra che io abbia perso tutto... Ma sentirmi così bene, così male... (per me) è bene insieme... "Non amerò mai più". No. Così no: "Quello, non lo accetto". Perché,  "Amare si ri-ama". Io ne sono certa. Anche se qualcuno ci ha distrutto. Si può amare... di nuovo. Certo... Ma io mi porto dentro la consapevolezza di aver già avuto l'amore della mia vita. E se dovessi perderlo?!? Non sono certo così infantile da pensare: "Non troverò mai nessun altro", perché non sarebbe la verità e ormai (alla mia veneranda età) l'ho capito fin troppo bene. E' quasi fastidiosa per me questa sensazione di "amarezza" che sì, si ri-ama. Però questo, che provo da un bel po'... per me è l'amore giusto. Non fa più tanto male (come all'inizio), ma fa tribolare. E con il suo pensiero, fisso, in testa... dormo da Dio. E sono quasi tre anni che lo amo. In tre anni avrei potuto fare di tutto, invece non ho fatto altro che amare lui, alla fine... Anche quando non c'era, anche quando c'era qualcun altro al mio fianco. E non ne vado nemmeno troppo fiera... Sono quel tipo di donna che -quando non sono insieme a lui- sono capace di fare molto male a me stessa... Pur sapendo che quest'uomo resta..."il meglio per me". E se dovessi perderlo?!? Amerò ancora, certo... ma mai più come amo e ho amato Lui. Questo lo so.

(Dedicato...)

lunedì 26 gennaio 2015

L'Amore non è un paio di lenzuola stropicciate... o un orgasmo raggiunto in un attimo di passione. Si considera "Amore" ciò che resta quando le lenzuola vengono stirate...

 
Ed ora...
Tutto si riduce all'ultima persona a cui penso la notte.
E' lì che si trova il mio destino... tra le pieghe stropicciate del mio animo.

Se vuoi...?

"Per tutte le volte che ti ho detto: "Me ne vado"...
... e sono rimasta".
(Cit.)

Narcisismo e Amore...

Se per tutte le volte in cui ho pensato di dirti "Addio" poi l’avessi rispettato davvero, come legislazione scritta... Se per tutte le volte in cui me ne sono andata e tu alla porta mi hai detto: “Pensaci... E quando avrai deciso, fammelo sapere...", poi davvero ti avessi fatto sapere la mia decisione, senza più timore alcuno... Se per tutte le volte in cui ho solo pensato: “Non mi mancherai più”, poi davvero non mi fossi mancato più. Se per tutte le volte in cui Tu mi hai cancellato da Facebook, poi io avessi iniziato a smettere anche di entrare, sempre e comunque, nella Tua pagina, con il grande desiderio di volermi infiltrare tra le tue parole... tra le decine  e decine di amici vecchi e nuovi che non ero io... In quanto,  io ero l’amica vecchia che non avevi più... Se fossimo stati più diligenti, se avessimo smesso di volerci bene per davvero, se ogni dettaglio di ricordo fosse stato meno spietato nel voler tornare e farmi male... Forse... Ecco! Ma con i "Se" non si fa niente.. Indietro non torno (senza una speranza). E resto qui con le lacrime agli occhi che penso, che se fossi riuscita a dimenticarti (una volta per tutte e per davvero) forse ora sarebbe tutto più semplice. Ma non lo è... almeno per me. E visto che ho continuato a cercarti, forse... è proprio perché non ti volevo perdere davvero.

(Dedicato...)

domenica 25 gennaio 2015

"Sento di aver perso molto nella sfera sentimentale. Ho perso troppo tempo a rincorrere le aspettative e i parametri di normalità degli altri".
(Cit.)
 
Per anni  Ferro... ha alimentato tanti pensieri bui. Rabbie, rancori, disistima... Cose tipiche dell’adolescenza. Quando poi la sua insicurezza è arrivata,  egli l'ha dovuta mettere in pausa, a fronte di un successo che l'ha fatto diventare molto famoso in un’età in cui i ragazzi di solito si scoprono uomini... e, in fondo,  avrebbe dovuto fare solo questo.

Dammi mille baci...#links

Dammi mille baci...#links

Scappare... Si. Affidare (seppur metaforicamente) alle stelle, quasi come ad un oracolo, il proprio destino... Chiedendo loro dove si andrà a finire... a fronte di tutta questa storia ? [«luce buona delle stelle / dimmi adesso dove andrò»]. Domandare... più a se stesso che alle stelle, in verità, se sia il caso di abbandonare tutto? [«se non lascio cosa faccio?»] e se questo, prima o poi, ci porterà a... rimuginarci sopra, quando sarà troppo tardi... [«dimmi, se poi rifletterò?»].

venerdì 23 gennaio 2015

Piccolo vademecum...

Dovessi scrivere io un trattatello di morale, avrebbe cento pagine...  novantanove delle quali assolutamente bianche.  Sull'ultima scriverei: "Conosco un solo dovere ... ed è quello di amare".  A tutto il resto dico di no.

Catullo e Lesbia



"... ma se ci tieni tanto, puoi baciarmi ogni volta che vuoi!"
(Cit.)

mercoledì 21 gennaio 2015

Dammi mille baci...


Certe cose si fanno e ... (forse) bisogna volere l'impossibile, affinchè l'impossibile accada...
 

martedì 20 gennaio 2015

Contare sulle proprie forze...


Poi ho compreso... nel tempo che la vita non mi da le persone che voglio... avere. Mi da le persone di cui, io, ho bisogno. Ma perché mai? Per farmi amare... per farmi odiare, o semplicemente per fare in modo che mi fermi, ad un bivio a riflettere, senza distruggermi, come cenere al vento... per poi rendermi, alla fine, la persona, che era destino che fossi…

lunedì 19 gennaio 2015

Più che la ricerca della perfezione... è bene tentare di trovare un giusto sviluppo di tutto quello che abbiamo a disposizione senza sorvolare su nulla...

E in fondo penso... "Nessuno è perfetto, ma ognuno è unico". Ed è questo che rende prezioso il dono di ogni esistenza... Perché nessuno potrà donare al mondo quello che portiamo in dote noi.

domenica 11 gennaio 2015

Perché sono alla ricerca costante della perfezione pur sapendo che la perfezione non esiste?

E in fondo penso...
"Nessuno è perfetto, ma ognuno è unico". Ed è questo che rende prezioso il dono di ogni esistenza... Perché nessuno potrà donare al mondo quello che portiamo in dote noi.

Dammi mille baci...



E così... alla fine...
Rifiuto di ascoltare ogni segnale che mi può cambiare. Perché mi fa paura quello che succederà, se io (proprio io) poi  mi sento uguale.

lunedì 5 gennaio 2015

Dammi mille baci...


Freddie Mercury in qualunque modo si presentava era ovunque raggiante! Dal periodo in cui aveva i capelli lunghi a quello con i baffi, sino a quello con la barba! E in quest'ultimo video (che mi piace tanto)! Splende!

sabato 3 gennaio 2015

venerdì 2 gennaio 2015

Dammi mille baci...

L'amore per Catullo non è inteso come un sentimento, bensì come qualcosa da vivere il più fisicamente possibile... E ciò lo si può notare dall'uso di parole appartenenti al linguaggio erotico. In altri termini, in Catullo ritorna uno dei temi tipici della lirica di tutti i tempi: "l'invito a godere della vita e dell'amore, nella certezza che si tratti di doni fuggevoli e perciò tanto più preziosi". Questa concezione della vita inoltre la si può vedere espressa in modo esplicito nel carme..."Viviamo, mia Lesbia, e amiamo". Qui ci troviamo proprio all'inizio della relazione fra il poeta e Lesbia. E Catullo invita la sua amata a non pensare alle maldicenze popolari e a baciarlo in continuazione (Dammi mille baci, e poi cento, e poi altri mille, e poi ancora cento, e poi subito altri mille, e poi cento...), perché potrebbe essere anche l'ultima volta che lo fanno... come se dovessero cercare di vivere senza tener conto dell'opinione altrui, di quello che pensano i vecchi pettegoli, di vivere al meglio fino a quando non sarà tramontato il sole, provano a farsi invidiare dagli altri, perché il loro sentimento è più forte dei pettegolezzi e... nessuno mai potrà spezzare il loro amore che durerà anche dopo la morte...

Rivelazione...

E finalmente... questa sera spero soltanto di mettermi sotto le coperte a tarda notte, chiudere gli occhi e pensare: "Finalmente, questa volta sì che ho trovato il mio posto... giusto". Solo questo.

Speranza...

Così, anch'io...vi auguro con gioia di essere scelti tra la folla, perché i vostri occhi hanno urlato (al nuovo anno) e qualcuno li ha fortemente sentiti...

Neffa "Il Mondo nuovo"

È meglio una delusione vera di una gioia finta?
Oggi mi sento di rispondere che... preferisco una delusione vera. Non ha importanza quanto siano negative le emozioni... Ciò che più importa è che, io, li senta raggiungermi "Pure" !