Stamane la pioggia ha sgomberato il caldo, ha creato uno spazio entro cui temperature più miti si sono inserite, dopo un'Estate che quest'anno è stata meno calda dello scorso anno (almeno da come l'ho percepita io) o forse non c'è stato nessun rimpiazzo, vero e proprio, ma è stata una questione di aria che ha sostituito altra aria... Un po' come accade con il climatizzatore delle auto: la stessa aria, che entra in circolazione, cambia forma e proprietà, diventando fredda e pi...ù pesante. Quindi, meno rarefatta. Eppure sono sicura che ieri era ancora Estate ed oggi sembra Autunno. In questo modo, improvvisamente e con questa attenuante, non sono più andata a comprare il gelato nella gelateria situata sotto casa mia. Quel gelato che mi piaceva tanto, perchè mangiato piano a fine cena, davanti alla TV. Ma la verità è che, da un mese, ho iniziato una dieta che mi ha fatto perdere molti chili e contemporaneamente mi ha fatto anche perdere il gusto per i peccati di gola... Che prima, mi piacevano tanto. Mi chiedo, se mai più mangerò gelati? E perchè anche d'Estate, a volte, sento i brividi che mi fanno accapponare la pelle? Se amare significhi anche soffrire, se dietro a tanta tristezza, talvolta si nasconda anche l'amore... quello vero. Se provassi a non bere mai acqua morirò disidratata? Se provassi a mangiare conservanti invece non morirò mai e mi conserverò a lungo? Scrivo per abitudine o perchè ne sento il bisogno? Per lo stesso motivo le montagne lontane mi appaiono tutte di un solo colore, che spesso si confonde con il colore del cielo? Finirà mai questo mio vivere sempre a confronto? Temo che la colpa sia nel nascere gemella: "Sabrina sa fare meglio, quello che io so fare peggio", senza mai pensare che forse anch'io so fare peggio quello che lei sa fare meglio (tanto per romperle un po' le uova nel paniere). Perchè le grandi perdite sono il significato dello scandire del tempo, come fossero il segno di una stagione che c'era e adesso non c'è più. E poi chissà cosa fanno, in Inverno, le ditte produttrici di gelato....Truciolo… Sicuramente un bravissimo ballerino, partner di Stefania Rotolo prima, e della Heather Parisi poi… Un cantante, un attore, un coreografo, un artista poliedrico e valido. Magro, alto, biondo, capelli lunghi e ricci, sguardo un po' efebico, bravo e soprattutto molto ginnico ed elastico: un atleta, per quei tempi, prestato alla danza. L'ho rivisto ieri notte tardi in alcuni spezzoni presi da Popcorn, mentre cantava e ballava la sua "Ti chiami Africa". Enzo Avallone è s...tato famoso per il suo corpo smilzo, spaventosamente snello, asciutto… accompagnato dai suoi lunghi capelli… biondo platino che gli valsero il soprannome di "Truciolo", precisamente, da parte di Beppe Grillo, quando ancora si limitava a fare lo sbruffone come "comico" e non come politico, oggi, anche se poi non ha saputo mai farmi ridere… E' stato un personaggio importante nel panorama televisivo, della fine degli anni '70 ed i primi anni '80. Sebbene la sua vita ha avuto un tristissimo epilogo, fatto di droga, galera e morte, ovviamente per overdose… e ovviamente anche malato di AIDS, perché Avallone era un Gay non dichiarato. Però mi piace ora ricordarlo mentre fa a gara con la Rotolo a Chi piroetta più a lungo. E TUTTO si può dire della Rai, ma bisogna ammettere che un tempo per entrarci qualcosa lo si doveva saper fare... Truciolo a ballare era davvero bravo, ma è stato vittima, come per altri suoi Colleghi, prima di lui, dell'illusorio mondo dello spettacolo capace di esaltare un artista fino all'estremo, per poi dimenticarlo appena si cala il sipario sopra al suo lento, ma inesorabile declino…















